Giuseppe Miccichè (17/11/1991) Artista e Designer.

Successivamente alla maturità scientifica ottenuta al Liceo Scientifico Statale ‘’Leonardo” di Agrigento, intraprende studi di disegno e comunicazione visiva– discipline coltivate privatamente fin dall’adolescenza, iscrivendosi all’Accademia di Belle Arti ‘’Michelangelo’’ di Agrigento, conseguendo, nel 2014, il titolo di Dottore in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo nella facoltà di Scenografia.

Iscrittosi all’Istituto Europeo di Design (IED) di Roma, segue lezioni di Graphic Design sotto la guida di Giuliani, Frusteri, Brocchi, Petrollini e Rossi, ponendo un legame strettissimo tra grafica e scenografia mediante l’arte del modellismo. Sempre allo IED, con relatore il maestro Francesco Giuliani, ottiene il Diploma specialistico IED in Visual Communication Graphic design, con la tesi ‘’Io sono, io faccio’’, costituita da una storia autobiografica in aforismi espressi graficamente e sostenuta dalle teorie tratte da testi fondamentali del design.

Ritorna ad Agrigento per specializzarsi in ‘’Arti Visive e Discipline dello Spettacolo – Scenografia’’ (Diploma di Laurea conseguito con il punteggio di 110 e Lode, menzione speciale e dignità di stampa con la tesi ‘’Arte & Design’’), a cui aggiunge la passione per l’arte della scultura. Nel 2017 lavora come grafico/tipografo presso ‘’La nuova copisteria’’ del Viale delle scienze di Palermo e collabora come designer nel progetto Agrigentérotique, una mostra permanente alla Farm Cultural Park.

Successivamente alla laurea, nel Settembre del 2018, ottiene l’incarico di Docente presso il Liceo Artistico “Michelangelo Merisi Caravaggio” di Agrigento, dove insegna Discipline plastiche, scultoree e scenoplastiche.

Nel Luglio dell’anno seguente, espone a Favara presso Yard44, la sua prima mostra personale intitolata #Prigionesilenziosa: 9 opere concettuali divise in 2 atti e caratterizzate da paradossi, che narrano il dietro le quinte di un soggetto indefinito in conflitto con la società contemporanea e con se stesso. Pochi mesi dopo viene scelto, dal Sindaco Arch. Mimmo Gueli e dalla Consulta giovanile di Santa Elisabetta, come Art director per il primo EXPO di Natale; in questa occasione, oltre alla creazione del logo dell’evento, esporrà in piazza San Carlo Vox populi, una scenografia inaugurale a tema natalizio realizzata al 65% con materiale di risulta. A Febbraio del 2020, poco prima dell’emergenza Covid, ha iniziato una collaborazione con l’I.C. Anna Frank (AG) nel progetto di Riuso creativo – Fontanelle Lab, che prevede la riqualifica del territorio e il riuso creativo attraverso materiali di risulta nel quartiere di Fontanelle.

Durante il periodo del lockdown, dovuto all’emergenza Covid-19, Giuseppe produce #Prigionesilenziosa3, uno dei tasselli mancanti per il secondo atto della mostra. Con quest’opera si aggiudica il primo posto nel prestigioso Premio Michele Cea a Milano, che comprende: una scultura in vetro realizzata dallo scultore Germano Caiano, un premio in denaro di 1500,00€, una galleria per una mostra personale, la pubblicazione dell’opera sulla rivista Arte (Cairo Editore) e la segnalazione dell’artista sul Catalogo di Arte Moderna (CAM 57 – Editoriale Giorgio Mondadori).